Stefano Bigi
« Per me il design è una ricerca infinita, esasperata, del giusto equilibrio tra estetica e comfort, forma e funzione. Cerco di creare emozione, di invitare le persone a sedersi o a usare i miei arredi non appena li vedono. La mia ricerca va verso chi non si cura di standard e uniformità, pur con esigenze e desideri diversi. Disegno mobili per chi vede in una sedia molto più di una seduta con quattro gambe o piedi.
Non intendo creare pezzi per collezioni da museo: i miei mobili sono fatti per essere vissuti e per vivere con i loro proprietari. Queste forme tonde e armoniche cercano sempre un’atmosfera, un ambiente particolare, uno spazio separato, uno spazio a parte, uno spazio per uno. Un arredo domestico che non è più un vincolo ma un desiderio. Considero inoltre il comfort un valore assoluto: creare desiderio è solo un effetto collaterale del mio lavoro. Se il design seduce, il comfort fidelizza il cliente.
Per me un mobile non è solo il risultato del lavoro di un designer: è il frutto della collaborazione tra l’intuizione del progettista e la competenza tecnica del produttore, tra la forma e le esigenze tecniche. Trovare un equilibrio tra innovazione e razionalizzazione è il motore che mi spinge verso nuovi orizzonti. »